L-carnitina (carnitina)

Dalla scoperta di L-Carnitina all’inizio del ventesimo secolo, ci sono state molte ricerche scientifiche che hanno studiato le sue proprietà benefiche.

Molti studi descrivono il suo importante ruolo nel metabolismo. Ad esempio, nel 1998, sono stati pubblicati da più di 9000 rapporti scientifici sugli studi effettuati sulla L-carnitina. Oggi sappiamo che la L-Carnitina può essre un efficace coadiuvante nelle numerose malattie come: malattia di cuore, il diabete, l’ipoglicemia, la malattia del fegato, la malattia di Alzheimer, malattie infettive, ecc.

Come funziona l-carnitina

L-Carnitina è un composto chimico che viene prodotto nel corpo e si trova principalmente nei muscoli. Essa ha un ruolo molto importante nel metabolismo energetico del corpo e partecipa al processo di trasferimento di acidi grassi attraverso le membrane delle cellule nei mitocondri. Mitocondri producono  nelle cellule l’energia necessaria per il corretto funzionamento di quest’ultime e aiutando così il consumo e l’eliminazione dei grassi nel corpo. L-Carnitina controlla che la bioenergia prodotta sia sufficiente nei muscoli cardiaci e scheletrici.

L-Carnitina favorisce lo scioglimento del grasso nel corpo ed impedisce il corpo di utilizzare le proteine per la produzione di energia. Questo è utile anche nella perdita del peso corporeo. Essa contribuisce ad ossidare i grassi favorendo la sua eliminazione utilizzandoli come energia.

L-Carnitina funziona in combinazione con l’acido pantotenico (vitamina B5), che si trasforma nel corpo, nella sua forma attiva e diventa una componente essenziale del coenzima A. Esso è coinvolto nel trasferimento degli acidi grassi nei mitocondri e il loro trasferimento da e per le cellule. Pertanto, l’acido pantotenico abbassa il tasso di colesterolo  e trigliceridi. Acido pantotenico inibisce la sintesi del colesterolo e quindi, promuovono la dissoluzione di acidi grassi nei mitocondri. Allo stesso tempo favorisce l’aumento del colesterolo `buono` ( HDL).

L-Carnitina aiuta il funzionamento del sistema immunitario conferendo ai fagociti il potere di spostarsi rapidamente nel corpo per poter catturare i visitatori indesiderati quali virus e batteri. L-Carnitina stimola la capacità di fagociti di avvolgersi attorno a questi virus e batteri per neutralizzarli poi mangiandoseli.

Anche lo sperma necessità di mobilità e di resistenza per raggiungere più facilmente l’ovulo e per fecondarlo. L’energia necessaria per questo processo viene fornite per mezzo di L-Carnitina. L’assunzione supplementare di L-carnitina è utile nel potenziare la vitalità e attività del seme,ma anche per aumentare il numero degli spermatozoi.

L-Carnitina può anche contribuire ad eliminare le tossine dalle cellule e dai mitocondri. Esso protegge le membrane cellulari contro i danni causati dagli attachi degli acidi di vari natura: endotossine, tumori, necrosi, radicali liberi ed altri fattori,aiutando le cellule a svolgere la loro funzione metabolica. L-Carnitina può aiutare anche la riparazione delle membrane cellulari danneggiate, sopratutto quelle immunitarie, come:  le cellule rosse del sangue e di sperma.

Un ruole importante di L-Carnitina  è di fornire l’energia e la vitalità necessaria per affrontare tutti i tipi di stress in un modo sano ed equilibrato e salvaguardare la salute mentale.

Un altro importante compito di L-Carnitina è a proteggere il sistema nervoso dall’ammoniaca, formatasi spesso come conseguenza di un intensivo processo metabolico dei grassi, e che può interferire nella funzione del fegato.

L-Carnitina aiuta nel trattamento delle cellule nervose danneggiate. E’   di vitale importanza per i globuli rossi dai qualli elimina i prodotti finali del metabolismo. Allo stesso tempo, estende la vita delle cellule nervose, migliorando la loro capacità di fornire l’ossigeno e ed inibisce la loro aggregazione, il che rappresenta un’aiuto importante nella prevenzione della trombosi, ictus ed infarto. L-Carnitina aumenta anche il flusso sanguigno, e quindi la sua capacità di raggiungere attraverso i minuscoli capillari, tutte le parti del corpo. Questo aiuta il sangue a  trasportare le sostanze nutritive nelle cellule e a trasportare via quelle dannose prodotte dal processo metabolico.

Produzione di L-carnitina nel corpo

Metabolismo umano è in grado di produrre la L-Carnitina principalmente nel fegato ed in piccole quantità,  nei reni e nel cervello. Per questo processo è necessaria la presenza di molte sostanze, come la materia prima, come segue: la vitamina C, vitamina B3 (niacina), vitamina B6, B12, acido folico, ferro e amminoacidi essenziali lisina e metionina. Inoltre,nella sintesi della L-Carnitina, partecipano cinque diversi enzimi. Qualora dovesse mancare soltanto una di queste sostanze,  la sintesi di L-Carnitina nel corpo stesso, può essere compromessa. La  vitamina C è una di quelle sostanze che possono condurre ad una mancanza di L-Carnitina.

Produzione endogena del L-Carnitina è al suo massimo nei giovani di età compresa tra circa 15 e 20 anni. In bambini piccoli  e persone anziane è molto ridotto. Nel caso di malattie infettive come l’influenza, la congestione nasale, oppure nei casi di uno  sforzo fisico al di sopra della media  (per esempio: una partita oppure allenamento di calcio) il fabbisogno di L-Carnitina può  aumenta drasticamente.

In caso di allergia al latte o patologie simili, a parere degli specialisti, l’uso di  L-Carnitina per i bambini come supplemento dietetico, dovrebbe essere obbligatorio. Prodotto che sostituisce il latte naturale si basa sulla origine vegetale ed è praticamente privo di L-Carnitina – a meno che il produttore non abbia aggiunto questa sostanza al prodotto, conoscendo la sua vitale  importanza per i bambini. Senza L-Carnitina si possono bloccare importanti funzioni dell’organismo, la tendenza a sviluppare malattie aumenta e, nei bambini,  si rischia l’interruzione della crescita. Per questo motivo, in Svizzera ed in Italia, i medici raccomandano l’assunzione di 5 grammi di L-carnitina al giorno per i bambini in età di   crescita intellettuale in quanto migliora la memoria, la concentrazione, la capacità di parlare la lingua e la capacità mentale in generale.

Sport e  ricreazione

All’ inizio di una qualsiasi attività sportiva e la ricreativa, spesso si ha la sensazione di generale debolezza e impotenza. Per alcuni giorni abbiamo anche dei muscoli dolenti. Per ottenere dei risultati è necessario  avere una forte volontà e perseverare nell’intento. Per poter svolgere attività sportiva con serenità e con successo, il modo più comodo è aggiungere L-Carnitina nella dieta quotidiana. Esso riduce la presenza di acido lattico, composto tossico per le cellule, che causa dolore muscolare dovuto ad un intenso esercizio.

L-Carnitina è da anni utilizzata principalmente dgli atleti ed altri sportivi,ma lo conoscono bene anche i nutrizionisti professionisti. Gli Atleti integrano con il L-Carnitina la loro dieta quotidiana per poter  mantenere la loro prestazione professionale in quanto contribuisce ad aumentare la capacità sportiva  e attenua il nervosismo prima di un intenso sforzo fisico. L-Carnitina ha questa capacità di ridurre dolori muscolari e sopratutto, di ridurre il  senso di stanchezza fisica e mentale.

Nonostante il fatto che la L-Carnitina come supplemento alla dieta, può aumentare le prestazioni sportive, non figura nell’elenco delle sostanze dopanti, perché è una sostanza naturale che si trova nel corpo umano a beneficio della salute generale della persona.

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, le riserve materne di L-Carnitina si riducono notevolmente. La ragione di questo sta non solo nelle grandi esigenze, ma è dovuto anche alla mancanza di ferro, che influisce sulla produzione anche la produzione di L-Carnitina nel corpo. Il risultato è ridotta capacità di controllare gli sforzi sia  fisici sia psicologici ed una maggiore tendenza alle infezioni. L’uso di L-Carnitina come supplemento alla dieta quotidiana, può ridurre questi disturbi che ne accompagnano la carenza. Per le neo-mamme, favorisce una ripresa più facile e veloce, in quanto L-Carnitinae stimola ulteriori riserve di energia in modo naturale.

L-Carnitina è particolarmente importante per le donne che hanno partorito più volte o con la gravidanza a rischio. Studi scientifici hanno dimostrato che i bambini nati prematuri hanno più probabilità di sopravivere, se hanno sufficienti dosi di L-Carnitina. Sufficientemente elevato livello di L-carnitina, tuttavia, aiuta nella formazione dei polmoni del feto.

Alle donne in gravidanza, che osservano la dieta vegetariana, è particolarmente consigliato di integrare la loro dieta con L-carnitina, perché non ne ricevono a sufficienza. Allattamento al seno è molto salutare per il bambino, ma questo è difficile per la madre, perché prende molto del suo potere.

Oltre a cibo sano ed extra dosi di vitamine, minerali e tracce-minerali, L-Carnitina fornisce madri molto necessari riserve di energia. Inoltre, la madre di uno molto più nutriente latte, se prese il corretto supplementi nutrizionali. Se la madre ha bassi livelli di L-Carnitina nel corpo, la conseguente possibile che si abbiano sufficienti quindi anche il latte. Adeguate quantità di L-Carnitina nel settore del latte aiutare il bambino, quando le funzioni dei polmoni e del cuore non si sviluppa con sufficiente rapidità.
Le madri che alattano al seno e che decidono di proseguire con la dieta vegetariana anche durante il allattamento, dovrebbero aggiungere L-carnitina nella dieta quotidiana. La carenza di esso può compromettere la salute sia quella della madre sia quellche del bambino.

Gli esperti confemano che il consumo supplementare di L-carnitina può essere utile a molte persone, ma sopratutto alle persone affette di seguenti malattie:

  • MALATTIE CARDIACHE:

L-Carnitina è particolarmente utile per le malattie cardiache. Il cuore è I’organo più importante nel nostro organismo. Esso è I’organo che può beneficiare di più dall’azione del L-Carnitina. Resta inteso che i potenziali effetti positivi di L-carnitina su malattie cardiovascolari, si basano sul metabolismo di ogni individuo. Tra le altre, l’effetto positivo di L-carnitina è stato osservato nei seguenti casi:

  • Cardiomiopatia (malattia del muscolo cardiaco). Di solito il 70 per cento delle persone con diagnosi di cardiomiopatia virale muoiono entro 5 anni dalla comparse degli sintomi. In questi casi un trapianto del cuore è indispensabile. L-Carnitina può aiutare ad aumentare la possibilità di sopravvivenza e di ridurre il numero di stimolatori cardiaci.
  • Attacco di cuore – Quando manca l ‘ossigeno nel muscolo cardiaco, si interrompe la catena metabolica degli acidi grassi, che può bloccare il funzionamento del cuore. In questo caso, L-Carnitina può provedere alla regolazione del metabolismo dei grassi nel cuore, che è molto importante nel caso di infarto.
  • Angina pectoris – aiuta a prolungare il periodo senza gli attachi ed aumenta la tolleranza al dolore quando gli attachi avvengano.
  • Ulteriore terapia per attacco cardiaco. Ora è clinicamente dimostrato che la L-Carnitina riduce attacchi di cuore e, di conseguenza, aumenta la possibilità di sopravvivenza dei pazienti.
  • La debolezza del muscolo cardiaco – L-Carnitina contribuisce a rafforzare il cuore e migliora la capacità funzionale dell’energia prodotta.
  • Aritmie cardiache (irregolarità del ritmo cardiaco) – L-Carnitina può essere di aiuto nel controllo  delle aritmie.
  • Degenerazione grassa del muscolo cardiaco – L-Carnitina aiuta la rapida degradazione dei grassi e aiuta anche a prevenire il blocco della funzione cardiaca.

La ragione di tale relazione positiva sulla utilità di L-Carnitina per le malattie cardiache potrebbe essere seguente: muscolo cardiaco usa gli acidi grassi per l’approvvigionamento energetico per il fondamentale lavoro di pompaggio, che spinge il flusso sanguigno attraverso il corpo. Acidi grassi sono una fonte essenziale di energia. L-Carnitina ha un ruolo importante nell trasferimento degli acidi grassi nei mitocondri, le centrali energetiche della cellula in quanto producono l’energia. Il muscolo cardiaco ben nutrito ha meno opportunità di ammalarsi. Lavorare meglio sotto sforzo e si rigenera più velocemente. Il cuore reagisce meglio allo sforzo quando nell’organismo è presente quantità sufficiente di L-Carnitina.

Gli esperimenti effettuati dall’ Istituto Juelich in Germania, hanno dimostrato che gli attacchi di cuore si verificano nel processo di degradazione dei grassi. Uno dei risultati di questo processo può essere l’accumulo dei grassi nel tessuto del cuore, il che può impedire lo smaltimento di  materiale di scarto e le tossine e a ridurre l’approvvigionamento di sostanze nutritive. L-Carnitina contribuisce ad eliminare i danni che possano verificarsi in questi processi.

L-Carnitina aumenta l’efficacia del trattamento dei pazienti affetti da malattie cardiache, sopratutto in sinergia con la vitamina B1 (tiamina).

  • DIABETE MELLITO

L’ organismo dei diabetici produce tossici chetoni, che sono responsabili per il tipico alito cattivo dalla bocca. Dalla metà degli anni Settanta è noto che la L-Carnitina può aiutare la rimozione di chetoni, in modo che essi diventino innocui.

Il diabete è una malattia del metabolismo e si verifica quando la somministrazione di insulina non è più sufficiente per mantenere la quantità di zucchero nel sangue nei limiti consentiti. I diabetici hanno anche dei disturbi  del metabolismo dei grassi che induce un aumento del livello di queste sostanze nel sangue e può portare all’insorgenza dei fenomeni aterosclerotici.  Nel corso degli anni, nei soggetti con diabete tuttavia il rischio di morire per problemi cardiaci è da 2 a 4 volte superiore. Come si descrive sotto la voce “malattie del cuore”, l’aggiunta di L-Carnitina nella dieta è particolarmente importante per il mantenimento di cuore sano ed efficace. Le persone affette da diabete consumano molto di più L-Carnitina rispetto alle persone sane. Per questo motivo, sarebbe opportuno aumentare il consumo di L-Carnitina. Anche il  processo di rimarginazione delle ferite è nei diabetici un processo molto lento. Poiché L-Carnitina sostiene la circolazione del sangue ed il funzionamento del sistema immunitario stimolando la fornitura di ossigeno nelle cellule, può anche aiutare a prevenire questi sintomi.

  • IPOGLICEMIA

L’ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue), è spesso vista come il primo segno di una mancanza di L-Carnitina, che è caratterizzata in sintomi quali depressione, stanchezza e un forte desiderio di carboidrati. Si consiglia di aggiungere L-Carnitina, perché aiuta il fegato a produrre il glicoso, che è necessario per regolare il livello di zucchero nel sangue. Se non curata, l’ipoglicemia può portare ai progressivi disturbi muscolari, difetti dei tessuti del cuore ed alcuni malfunzionamenti del cevello.

  • MALATTIE INFETTIVE

Il sistema immunitario ha bisogno di una grande quantità di energia per poter svolgere il Suo compito- la distruzione dei microbi che attaccano il corpo e neutralizzare le tossine e dei rifiuti prodotti. Quando il sistema immunitario è molto attivo, esso consuma grandi quantità di L-Carnitina e può portare all sua carenza con il rischio che esso non sarà sufficiente per le altre funzioni del metabolismo, come ad esempio la fornitura di energia ai muscoli. Le conseguenze possono essere la depressione, aumento della fatica e ridotta capacità di superare lo stress psicologico.

La tradizionale ricetta per le persone malate è consumare un buona brodo a base di pollo. E’ possibile che questo, ben noto strumento, è  così efficace perché ricco di L-Carnitina. Se preso come un complemento alimentare, L-Carnitina può aiutare più efficacemente. La quantità compresa tra 300 e 1000 mg al giorno, a seconda dell’età e del peso, può aiutare il  sistema immunitario per combattere le infezioni, ma può anche ridurre il decorso della malattia e favorire il recupero dalla malattia.

L-Carnitina favorisce maggiore attività e la riproduzione di macrofagi nel sistema immunitario, stimola la formazione di anticorpi, con l’ effetto positivo su quasi tutto il sistema di difesa endogena.

Contrariamente alla maggior parte dei stimolatori del sistema immunitario a base vegetale, L-Carnitina può essere preso in qualsiasi fase della malattia, sia con temperatura alta sia in fase acuta e cronica.

  • MALATTIE EPATICHE

Poiché L-Carnitina nel corpo si formata nel fegato, varie malattie che colpiscono il fegato danneggiano la capacità del corpo umano a fornirlo. È consigliato, pertanto di assumere ulteriori quantità di L-Carnitina come supplemento alla dieta per aiutare la rigenerazione del fegato e il miglioramento delle sue funzioni.

  • ATROFIA MUSCOLARE

L-Carnitina migliora la fornitura di energia nei muscoli e aiuta a rallentare la loro perdita di vitalità.

  • OPERAZIONI

L-Carnitina aiuta il funzionamento del sistema immunitario a ridurre al minimo il rischio di infezione dopo l’intervento chirurgico. Questa sostanza aiuta anche a migliorare l’efficienza e accelerare il periodo di recupero. Stimola inoltre, la formazione di cellule del sangue è funzioni vitali di globuli rossi. L-Carnitina aiuta nel processo di anti-aggregazione degli eritrociti riducendo cosi il rischio di trombosi e sostenendo l’assottigliamento del sangue.

L’assunzione supplementare di L-carnitina si raccomanda ai pazienti in convalescenza post-operatoria, dopo interventi chirurgici che comportano una consistente perdità di sangue.

  • LA MALATTIA DI ALZHEIMER

Nel corso degli anni 1987, 1988 e 1989, durante gli studi clinici effettuati in Italia, ai pazienti affetti da Alzheimer è stata fornita una dose giornaliera di 2 grammi di L-Carnitina per tutto l’anno. L’indagine è stata condotta attraverso il metodo doppio cieco con la somministrazione di placebo. I risultati sono stati sorprendenti: la progressione dei sintomi della malattia di Alzheimer è stata notevolmente ritardata ai pazienti a cui è stato somministrato L-Carnitina! Per ora,  il meccanismo terapeutico non è ancora stato sel tutto spiegato, ma sembra che la L-Carnitina stabilizza la funzione dei nervi e, in qualche modo, gli rende meno vulnerabili ai danni causati dal morbo di Alzheimer. Indagini in questo senso stanno continuando in tutto il mondo, al fine di chiarire la possibilità di fornire L-Carnitina ai pazienti con malattia di Alzheimer.

Altre ricerche scientifiche associano L-Carnitina con la formazione di riserve energetiche nel cervello, che può rallentare il processo di invecchiamento del sistema nervoso centrale e migliorare la memoria e capacità motorie.

  • INSUFFICIENZA RENALE

Quando i reni non sono più in grado di pulire adeguatamente il sangue di sostanze prodotte da processo metabolitico, che di solito vengano eliminate con l’urina, il corpo stesso rischia di essere avvelenato da stesse , se non adeguatemente eliminate.

Oggi, questi casi richiedono la dialisi ogni 3-4 giorni, cioè pulizia del sangue attraverso un rene artificiale, dove la macchina sostituisce il lavoro di purificazionde del sangue, quando i reni non sono più in grado di farlo da soli. Assunzione di L-Carnitina come supplemento nutrizionale, è consigliabile in quanto, emodialisi può  causare eccessiva perdita di esso. L-Carnitina può essere utile anche nel trattamento di alcolismo, epilessia, anemia, sangue, sindrome di Fanconi, la tubercolosi, ipertiroidismo, vene varicose, le malattie del tessuto connettivo, la demenza, la difterite e molte altre ancora.

  • TUMORE

Sistema immunitario, alle persone affette da cancro, viene generalmente indebolito.Le cellule cancerose cominciano  semplicemente “mangiare” il corpo e trarre a sé una grande quantità di energia. Il risultato è che il paziente è sempre più debole. In tal cas, L-Carnitina offre due vantaggi: sostiene il sistema immunitario e stimola maggiore fornitura di energia all’organismo. La fornitura regolare di energia tramite una dieta adeguata è molto importante, poichè cosi, le riserve naturali rimangono intatte. L-Carnitina contribuisce a rafforzare il corpo nella lotta contro il cancro.

L-Carnitina è utile come naturale coadiuvante contro alcuni effetti collaterali della chemioterapia, in quanto protegge gli organi maggiormente affetti:  il cuore e il fegato.

  • LA SINDROME DA AFFATICAMENTO CRONICO (CFS):

IN caso di CFS, cellule immunitarie (macrofagi) contengono solo un decimo della normale quantità di L-Carnitina, che riduce fortemente la capacità funzionale del sistema di difesa del corpo. L-Carnitina può alleviare i sintomi della CFS.

  • LA SINDROME POST-POLIO

L-Carnitina contribuisce a rafforzare i muscoli e il sistema nervoso nella fase di Post-poliomielite. Assunzione di 1 grammo di L-carnitina al giorno come supplemento alimentare a lungo termine, aiutare nella regolazione della funzione dei muscoli ed il benessere generale. Nel caso si verificasse la necessità di assumere L-Carnitina in dosi più elevate, è opportuno consultare il proprio medico oppure ricorrere alla consulenza specialistica.

  • AIDS

L-Carnitina possiede la capacità di stabilizzare i diversi tipi di infezioni secondarie, a rallentare la progressione della malattia, a mobilitare l’energia supplementare e allo stesso tempo, proteggere i muscoli. L-Carnitina non è certo una cura per l’AIDS, ma può aiutare efficacemente il sistema immunitario a fornire l’energia vitale necessaria per combattere le infezioni e le cellule cancerose.  L-Carnitina può essere di aiuto contro gli effetti collaterali causati da alcuni farmaci utili nella cura contro AIDS e a sostenimentodelle funzione del cuore.

Avvertenze:

L-Carnitina non deve essere presa insieme con le bevande a base di  proteine, in quanto la presenza di grandi quantità di aminoacidi può impedire l’assorbimento di esso. Non è consigliabile prendere L-Carnitina nel tardo pomeriggio, dal momento che il pieno effetto inizia circa due ore dopo l’ingestione, poichè, potrebbe rovinare il vostro riposo notturno. Se preso, invece di  mattina al momento giusto, può avere un’effetto stimolativo.

Non è stata riscontrata nessuna controindicazione ne interazione negativa di L-Carnitina con altri farmaci, anche se preso per un periodo prolungato. Non provoca lesioni o dipendenze alimentari.

Bibliografia:

  • Walter Lubeck : L-Carnitine »The Supernutrient for Fitness«,  2000, Lotus Press, Nemčija.
  • Robert Crayhon: The carnitine miracle: 1998, Library of Congress Cataloging-in-Publication Data