Cardo mariano

CARDO MARIANO é una pianta officinale mediterranea che appartiene alla stessa famiglia botanica come carciofo (famiglia di Asteraceae).

E’ nota sin da tempi remoti per i suoi usi alimentari e le numerose virtù benefiche. Le proprietà medicinali si trovano nei frutti, che contengono una miscela di flavonoidi chiamati silimarina.
CARDO MARIANO é raccomandato dagli esperti nei casi di un acuta o cronica infiammazione del fegato – epatite o per aiutare fegato grasso e cirrosi epatica.

Questa è una delle piante più efficaci nella protezione del fegato contro agenti tossici come alcol,  farmaci e i principi velenosi del fungo Amanita phalloides.

Normalmente, Il principio attivo dei frutti utilizzate negli integratori alimentari sono nella forma di estratto secco di silimarina al 80 %, quantità  ottimale raccomandata.  La silimarina è poco solubile in acqua, ragion per cui questa pianta è meno valida sotto forma di infuso.

A proposito di infiammazioni e danni epatici

Purtroppo, quasi tutti noi viviamo in un ambiente più o meno inquinato. L’inquinamento è sopratutto presente nelle città e nelle vicinanze delle industrie che spesso scaricano sostanze tossiche nell’ambiente inquinando la natura nei dintorni delle città industrializzate.

Le tossine possono penetrare nel corpo umano in modi diversi: inalando il fumo di sigarette, bevendo le bevande alcoliche, lavorando con solventi e vernici e inalando i fumi dei gas di scarico. Il fruolo del fegato é di protegge i tessuti dalle sostanze chimiche a cui sono ad esempio esposti coloro che lavorano nelle industrie.

Il fegato è uno degli organi più importanti del corpo umano. Uno dei suoi ruoli principali é di biotrasformare delle sostanze tossiche in molecole eliminabili per via urinaria o biliofecale oppure le metabolizza in sostanze meno nocive.

Tuttavia, alcune tossine possono danneggiare il fegato. Danni epatici possono verificarsi dopo un consumo eccessivo e a lungo termine di alcol, con la somministrazione di alcuni farmaci, il diabete,
l’eccesso di peso corporeo e l’infiammazione del fegato, che, tuttavia, può essere causato dall’ingerenza delle sostanze chimiche, dall’assunzione dell’alcol, dalle infezioni virali di epatite o da eccessiva attività immunitaria (epatite autoimmune).

Questi ripetuti danni al fegato causti dalle sostanze tossiche, l’alcool, fegato grasso e cirrosi epatica avanzata sono infatti, le cause più frequenti di danno epatico e si conclude con la cirrosi epatica, cioè la
distruzione del normale tessuto epatico. Quando il tessutto epatico e cosi compromesso e non riesce a svolgere la sua funzione, la cirrosi avanza senza possibilità di cure. Per evitare i danni epatici si consiglia di evitare il contatto prolungato con le sostanze tossiche (alcol ed altre sostanze) e di mantenere una buona dieta quotidiana integrata con delle vitamine e si consiglia in particolare alle persone in trattamento contro le complicanze causate dai danni epatici.

L’infiammazione del fegato (Epatite), può essere acuta o cronica.L’epatite B acuta può durare da poche settimane a qualche mese e la maggior parte delle persone colpite guarisce perfettamente, mentre la fase cronica può causare complicanze a lungo termine che possono portare ai malfunzioinamenti seri quali cirrosi, tumore del fegato o insufficienza epatica.

Le malattie del fegato sono trattate con diversi farmaci,che hanno molti effetti collaterali.L’utilizzo di integratori alimentari in questi casi, puo essre un aiuto completamente naturale e completamente sicuro alle persone in cura per malattie di fegato, indipendentemente dalla causa.

Come funziona il Cardo Mariano

Cardo Mariano grazie alla sostanza attiva in esso contenuta, la silimarina, protegge il fegato da molte tossine. Silimarina inibisce la penetrazione delle tossine nelle cellule epatiche stabilizzandole sulla membrana e legandosi alle cellule del fegato.La parete esterna delle cellule del fegato diventa più difficile e più dura e impedisce l’ingresso delle tossine aggressive attraverso le pareti. Grazie all’ effetto biometabolico, é capace di stimolare la sintesi di RNA favorisce l’accelerazione di sintesi proteica e quindi la rigenerazione del tessutto cellulare. un aiuto importante per il fegato danneggiato.  Silimarina agisce anche come antiossidante e protegge le cellule epatiche contro molti radicali liber disfunzioni varie ed altre malattie.

Gli studi hanno dimostrato che il consumo di silimarina incide significativamente sul  livello di enzimi epatici in quanto silimarina attiva e fortifica degli enzimi in grado di disattivare le sostanze nocive.
L’assunzione di silimarina stimola le cellule del fegato e contribuisce con successo nel trattamento contro le malattie del fegato. Gli esperti hanno dimostrato che silimarina favorisce la rigenerazione delle cellule isolate dai tessutti renali pregiudicando cosi le conseguenze derivanti dall’assunzione degli analgesici, citostatici ed altre sostanze tossiche dannose per il nostro organismo.

Silimarin è anche un aiuto molto efficace nel trattamento delle intossicazioni dai funghi velenosi – sopratutto da Amanita falloide – un fungo molto velenoso. Amatossina e fallotossina presenti nel fungo possono causare avvelenamento con la comparsa di gravi dolori addominali e dello stomaco, vomito, diarrea, crampi muscolari, convulsioni e emorragie irrefrenabili. In alcuni casi puo anche provocare la morte.Le tossine vengono assorbite e permangono per diverse ore in circolo dopodichè, vengono eliminate dal rene con processo di filtrazione.

In terza giornata si assiste ad un miglioramento generale, ma le conseguenze per gli organi esterni possono essere più o meno gravi in quanto L’organo bersaglio principale della tossina è sopratutto il fegato. Coloro the sopravvivono all’avvelenamento da questo fungo sono cosi danneggiati che spesso necessitano un trapianto per sopravivere.

Gli esperti raccomandano silimarina come un importante integratore alimentare nel trattamento di epatite in quanto favorisce  a causa il giusto equilibrio  degli enzimi epatici e favorisce l’attività metabolica del fegato.Il consumo di silimarina viene incoraggiato non solo perchè non sono stati trovati effetti indesiderati, ma anche perchè la sua molteplice utilità è stata riscontrata in tutti e tre i tipi di epatite virale.

Recenti ricerche e studi clinici effettuati dagli esperti del settore, hanno verificato che, integratori
alimentari a base di cardo mariano e quindi silimarina, aiutare nella cura del fegato danneggiato dai medicinali utilizzati per la cura delle malattie tiumorali. A questo scopo, a partire dall’inizio dell’anno 2003 presso un eminente Centro per il cancro negli Stati Uniti, è partito uno studio clinico con i pazienti affetti da  limfoblastoma acuto, dove esperti stanno esaminando l’impatto di silimarina sulle conseguenze della chemioterapia sulle cellule epatiche.

Avvertimento:

Secondo il rapporto della Commissione E (l’Ufficio tedesco per le piante), l’uso di Cardo mariano risulti completamente sicuro ed è consigliato per un trattamento prolungato di malattie del fegato. Altri studi clinici e scientifici non hanno osservati significativi effetti collaterali indesiderati dal consumo di silimarina, neanche in quantità eccessive. Nessun effetto negativo, dovuto all’indigestione di silimarina, è stato riscontrato nel tempo. Si sono verificate, in alcuni casi eccezionali, degli effetti in forma lieve, quali gonfiori dello stomaco ed  effetti lassativi, causati presumibilmente, dall’aumento di escrezione dei succhi biliari.

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